A PROPOSITO DI CHARLIE HEBDO E DELLA MORTE DI ALCUNI INTELLETTUALI OCCIDENTALI

IERI TRASMISSIONE TV ITALICA – “A G O R A” : PATETICA! PENOSA! RIDICOLA.

Spiegano, urlano, si collegano per dire niente, sorridono FURBI come Marcello Sorgi-  preso da una sorta di rictus irrefrenabile mentre paragona questo terrorismo a quello delle brigate rosse.

Niente che indichi che abbiano capito di stare seduti su una polveriera: si ondeggia dall’estremismo antislamico dei soloni che parlano a Servizio Pubblico (o disservizio pubblico?) al buonismo di quelli he cercano la differenza fra Islam buono e Islam terrorista e assassino.

Ma hanno capito qualcosa di quanto sta succedendo da quando si è bombardata in modo dissennato e vigliacco la Libia, da qundo si è abbandonata l’Africa centrale agli interventi delle forze speciali francesi, da quando il fantastico Obamba (Yes we can cosa?) ha ritirato le sue armate da un Iraq affidato agli sciiti in un casino multietnico e multireligioso?

Ancora non si è capito che L’Islam è finalmente uscito dal momento reattivo e choc contro USA e suoi Viceré petroliferi  e inteso che deve proporsi come Califfato, ovvero come quella che è la sua vocazione originaria:  il Califfato mondiale della UMMA?

UN BEL NIENTE.

DA UN ANNO ABBIAMO PUBBLICATO UN TESTO FONDAMENTALE PER CAPIRCI QUALCOSA, NON UN LIBRETTO, MA UN PRIX DU LIVRE IN FRANCIA:

“L’ISLAM CONTRO L’ISLAM” DI ANTOINE SFEIR

NECESSARIO PER, NON SOLO UN INQUADRAMENTO STORICO MA PER UNA COMPRENSIONE DI CIO’ CHE È AVVENUTO E STA TUTTORA AVVENENDO IN SIRIA E NELLA ZONA

ebbene: la prima edizione di solo 1000 copie non è stata ancora esaurita

– le librerie nascondono il libro o lo mettono di costa in un angoletto della saggistica se no gli editori specialisti di quel genere non hanno abbastanza spazio per i loro trattatelli pilotati e accademici 

– soprattutto: nessuno ne ha scritto o parlato sui giornali né tantomeno in tv- nessuno ci invita ai convegni di dialogo interreligioso che i buoni cattolici progressiti organizaano con qualche ong e qualche buona suora delle ong per dirsi le solite rimasticature !!!!

RISULTATO: MARCELLO SORGI E ALTRI SAVANTS E RIDICOLE INVIATE SPECIALI DISCETTANO E SPROLOQUIANO ANCORA DI TERRORISMO E DI FRANGE, QUANDO SIAMO DAVANTI A UN PRECISO CONFLITTO CHE NASCE DALLA NOSTRA IRRILEVANZA: IL FALLIMENTO NOSTRO COME PROGETTO CULTURALE, COME PROGETTO EUROPEO,  COME POSSIBILITA’ MINIMA DI DIALOGO NON SOLO CON GLI ALTRI MA CON NOI STESSI. DI QUESTO DICIAMO GRAZIE A: ANNI DI MINISTERI DELLA CULTURA GESTITI DALL’IMBECILLITA’ CON I SOLDINI A PIOGGIA, RAITV CON GIOCHINI E TALK, EDITORIA PARTIGIANA E AFFAMATA DI VENDITE IN GRANDI NUMERI, UNIVERSITA’ PATETICA, CONSORTERIE E COMPLICITA? IDEOLOGICHE E VIA DICENDO…

A PROPOSITO:

NESSUNO HA LETTO IL NOSTRO ROMANZO A PUNTATE “TUTTI I COLPEVOLI” IN CUI NON SOLO SI PARLA DI TRAME FONDAMENTALISTE MA ANCHE DELLA BELLA STORIA DELLA CULTURA IDEOLOGICA ITALIANA CHE DURANTE QUARANTANNI HA FATTO LA NBOSTRA INDUSTRA CULTURALE QUELLO CHE È?