BOOK PARADE 2016 dei “CANONIZZATORI”

Abbiamo chiesto ai 13 “canonizzatori”, e al curatore,  i tre libri migliori del 2016.

Per il miglior libro straniero vincono a pari merito Ernaux e DeLillo (tre segnalazioni ciascuno: soltanto se ci fosse un secondo turno sapremmo il vincitore)

Per quello italiano la situazione è più dispersiva, registriamo solo il buon piazzamento di Cordelli (due segnalazioni).

Tricomi:

Una quaterna

Harold Bloom, Il canone americano (Rizzoli)

Hermann  Broch, Il racconto della serva Zerlina (riedizione Adelphi)

Edoard Albinati, La scuola cattolica (Rizzoli)

  1. DeLillo, Zero K (Einaudi)

Pedullà:

Andrea Bajani, Un bene al mondo (Einaudi)

Paolo Di Stefano, I pesci devono nuotare (Rizzoli)

Tiziano Scarpa, Il brevetto del geco (Einaudi)

Policastro

Gabriele Frasca, Lame  (L’Orma)

Jonathan Franzen, Purity (Einaudi)

Gabriele Di Fronzo, Il grande animale  (Nottetempo)

Di Paolo:

Stefano Massini, Qualcosa sui Lehman (Mondadori)

Simona Vinci, La prima verità (Einaudi)

Mathias Enard, Bussola (e/o)

Ferroni:

Franco Cordelli, Una sostanza sottile (Einaudi)

Giorgio Ficara, Lettere non italiane (Bompiani)

Carlo Emilio Gadda, Eros e Priapo, versione originale a cura di Paola Italia e Giorgio Pinotti (che va davvero considerato un libro del 2016!)

De Majo:

Denis Johnson, Mostri che ridono (Einaudi)

Helen MacDonald,  Io e Mabel (Einaudi)

Alberto Arbasino, Ritratti e immagini  (Adelphi)

Nadotti:

Cinquina secca. La terna non mi basta:

Alain Badiou, Il nostro male viene da più lontano, tr. it. di  Stefania Ricciardi (Einaudi)
Michel Floquet, Triste America, tr. it. di Alberto Folin (Neri Pozza)

Lydie Salvayre, Non piangere, tr. it.  L. Di Lella, F. Scala (L’Asino d’oro)

Dubravka Ugrešić, Europa in seppia, tr. it di Olja Perišić Aršić e Silvia Minett (Nottetempo)

Ta-Nehisi Coate, Tra me e il mondo, tr. it. di Chiara Stangalin (Codice Edizioni)

Raimo:

Jonathan  Franzen, Purity (Einaudi)

Donald  Antrim,  La luce smeraldo nell’aria (Einaudi)

Pierre  Dardot e Christian  Laval, Guerra alla democrazia. L’offensiva neoliberista (Derive Approdi)

 

Maccari:

Vladimir Nabokov, Una risata nel buio (Adelphi)

Annie Ernaux, L’altra figlia (L’orma)

Ugo Cornia, Buchi  (Feltrinelli)

Arcangeli:

Paolo Cognetti, Le otto montagne  (Einaudi)

Claudia Durastanti, Cleopatra va in prigione (Minimum Fax)

Carlos Ruiz Zafon, Il labirinto degli spiriti (Mondadori)

Annie Ernaux, L’altra figlia (L’orma)

Simona Vinci, La pura verità (Einaudi)

Longo:

Alessandro Piperno Dove la storia finisce  (Mondadori)

Donald Antrim La luce smeraldo nell’aria  (Einaudi)

Don DeLillo,  Zero K  (Einaudi)

Mastrantonio:

Jonathan Safran  Foer Eccomi (Guanda)

Roberto  Saviano La Paranza dei bambini (Feltrinelli)

Franco Cordelli  Una sostanza sottile   (Einaudi)

Vaccari:

Paul Katsafanas, The Nietzschean Self. Moral Psychology, Agency, and the Unconscious (Oxford University Press).

Eugenio Lecaldano, Sul senso della vita (Il Mulino)

Don DeLillo, Zero K, Einaudi.

La Porta:

Claudio Morandini, Neve, cane, piede (Exorma)

Giorgio Vasta, Absolutely nothing  (Quodlibet)

Anna Luisa Pignatelli, Ruggine  (Fazi)

(straniero: Annie Ernaux, Gli anni)

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