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QUESTO SPAZIO CENTRALE È DEDICATO ALL’INCONTRO DI OPINIONI SU QUESTIONI CHE RIGUARDANO LA COMUNICAZIONE, LA SCRITTURA, I MEDIA.

TUTTO QUANTO FA STILE, OPINIONE, IMMAGINE.

UN’ANALISI SUI MODI IN CUI I DIVERSI POTERI E I MERCATI COSTRUISCONO E PROPONGONO CULTURA E ENTERTEINEMENT. OVVERO LE LEGGENDE, LE STORIE, LE CREDENZE CON CUI CI COSTRUIAMO E INTRATTENIAMO.

Clicca le rubriche Book Parade, Falsh Parade, Strategie, I libri migliori, Classifiche stampa, per leggerle sul settore centrale.

 

 


DAL TITOLO DEL CELEBRE RACCONTO DI MELVILLE, DOVE UN IMPIEGATO ANONIMO E UN PO’MISTERIOSO RISPONDE SEMPRE CON QUESTA FRASE AGLI ORDINI DEL SUO CAPUFFICIO, E' LA NUOVA RUBRICA SETTIMANALE DI WIKICRITICS

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A proposito dell’articolo di Padellaro sulle mille virtù dei nostri politici

Allora, Caro Padellaro, ho la sensazione che tanta gente ( o poca) intelligente come te sappia notare le cadute di gusto, le furbizie, i piccoli machiavellismi dei Veltroni,D’Alema, Renzi, Berlusconi che si fanno centrattacchi, romanzieri, poeti, cantautori, registi, ma la realtà è che quelli si iscrivono in un clima “culturale” di merda in cui ormai...

La grande bellezza ????

Cosa stai pensando? Da Facebook: Che “La grande bellezza” è un grande remake calligrafico e un po’ stantio di “Dolce vita” e di alcuni Moretti autistici. La contemplazione del brago e dell’impotenza compiaciuta e snob italica e più propriamente romana, qui trovano una specie di falso e autoerotico riscatto nel fatto che mentre Mastroianni in...

Oggi sul Corriere

Leggiamo oggi sul Corriere che da un’infagine Istat nel 2013 l’Italia ha perso altri lettori. Pare abbia letto almeno un libro solo il 43% della popolazione. Nel 2012 la percentuale era del 46%. I lettori “forti” ovvero quelli che leggono almeno un libro al mese sono il 13,9%! Figuriamoci! Il 64% delle famiglienon possiede più...

L’Editore irrompe nello spazio JAYTALKING

In questa fine 2013,  a salutare il Nuovo Anno e coloro che ci seguono, L’Editore irrompe nello spazio JAYTALKING per ringraziare tutti coloro che ci hanno scritto per esprimere il loro giudizio positivo sulle nostre pubblicazioni appena apparse nelle librerie chi ci ospitano e su quelle online. Il nostro esordio è stato subito salutato da...

PERCHÉ UNA NUOVA CASA EDITRICE E PERCHÉ ELIOT

Perché Eliot?   Caro La Porta, colgo l’occasione del tuo bell’articolo sulla poesia e il suo mistero per buttar giù alcune brevi note sulle ragioni che hanno portato la nostra casa editrice a pubblicare un grande testo di poesia come i “Quattro Quartetti” di T.S.Eliot. Comincio però con la domanda più ovvia che sorge davanti...

Poesia come ipertesto ?

Mettiamola così: la poesia, che pure somiglia a un moderno ipertesto (vi si può entrare e uscire dove si vuole) contiene un quid arcaico, non laicizzabile, non del tutto razionalizzabile. Per la semplice ragione che in essa il pensiero accetta di farsi prendere per mano dal suono, che è una cosa primordiale, misteriosa (leggendo Dante...

I ragazzini salveranno (di nuovo) il mondo?

A parlare dei “giovani” ci si sente sempre inadeguati, retorici, o troppo saggi. Proverò a farlo, e in particolare vorrei affrontare la questione del rapporto tra giovani e tradizione culturale, partendo non da qualche indagine sociologica ma dall’unico punto di osservazione di cui concretamente dispongo, e cioè mio figlio 23enne. Dunque: mio figlio ventenne diffida...

Cosa leggere nel mare magnum proposto dall’industria editoriale?

Concludevo il precedente  articolo con Canetti: “l’arte sta nel leggere sufficientemente poco”. Leggere solo quei libri che possono trasformare la nostra esistenza. Ma come fa il lettore a capire subito quali sono? Forse dovrebbe avere più fiducia in se stesso e nel proprio intuito. Certo oggi appare sempre più frastornato dall’eccesso di produzione libraria, dalle...

Ma non si pubblicano troppi libri in Italia?

Ogni giorno escono circa 170 titoli, in gran parte novità (mentre sto scrivendo questo articolo – poniamo che mi occorre un’ora – ne usciranno 7…). Non prendetemi per uno che auspica i roghi dei libri (poi su Hitler incendiario e anche lettore compulsivo torno dopo)! Vorrei sottoporvi subito due citazioni . Leopardi annotava nello Zibaldone:...