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QUESTO SPAZIO CENTRALE È DEDICATO ALL’INCONTRO DI OPINIONI SU QUESTIONI CHE RIGUARDANO LA COMUNICAZIONE, LA SCRITTURA, I MEDIA.

TUTTO QUANTO FA STILE, OPINIONE, IMMAGINE.

UN’ANALISI SUI MODI IN CUI I DIVERSI POTERI E I MERCATI COSTRUISCONO E PROPONGONO CULTURA E ENTERTEINEMENT. OVVERO LE LEGGENDE, LE STORIE, LE CREDENZE CON CUI CI COSTRUIAMO E INTRATTENIAMO.

Clicca le rubriche Book Parade, Falsh Parade, Strategie, I libri migliori, Classifiche stampa, per leggerle sul settore centrale.

 

 


DAL TITOLO DEL CELEBRE RACCONTO DI MELVILLE, DOVE UN IMPIEGATO ANONIMO E UN PO’MISTERIOSO RISPONDE SEMPRE CON QUESTA FRASE AGLI ORDINI DEL SUO CAPUFFICIO, E' LA NUOVA RUBRICA SETTIMANALE DI WIKICRITICS

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BOOK PARADE 2016 dei “CANONIZZATORI”

Abbiamo chiesto ai 13 “canonizzatori”, e al curatore,  i tre libri migliori del 2016. Per il miglior libro straniero vincono a pari merito Ernaux e DeLillo (tre segnalazioni ciascuno: soltanto se ci fosse un secondo turno sapremmo il vincitore) Per quello italiano la situazione è più dispersiva, registriamo solo il buon piazzamento di Cordelli (due...

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Nel paese dei ciechi, anomalie da interruzione di PAOLO MORELLI

A seguito del dibattito intorno alla possibile interruzione del filo della tradizione nella narrativa italiana contemporanea, l’altro giorno, scartabellando, ho ritrovato per caso una serie di appunti presi anni fa, quando con Gianni Celati ci eravamo messi in testa di perdere tempo nell’indagare una cosa che ci sembrava strana: come mai leggendo i romanzi italiani...

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Trump e gli scrittori italiani 4: Paolo Morelli a cura di FILIPPO LA PORTA

Aggiungiamo qui le ultime (per ora) risposte-riflessioni dei nostri scrittori  – stavolta è il turno di Paolo Morelli, una delle firme di Wikicritics, alla elezione americana di Trump, specie in relazione al mondo della cultura oggi, una enclave blindata, impenetrabile, incapace di relazionarsi ad alcunché 1- Non è per niente fatalismo, ma Trump, Brexit o...

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Trump e gli scrittori italiani 3: Vito Teti, a cura di FILIPPO LA PORTA

Trump è impresentabile – con le sue battute triviali sulle donne, la sua derisione di giornalisti disabili, il suo disprezzo per ogni minoranza etnica –  ma davvero come per la Brexit vincono i bifolchi, i ritardati, i provinciali contro gli istruiti, gli evoluti, gli illuminati (Severgnini dixit)? Forse questa “narrazione”, per dirla alla Vendola,  va rivista. ...

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Trump e gli scrittori italiani 2: Ferracuti e Molesini, a cura di FILIPPO LA PORTA

Domande 1 Trump è impresentabile – con le sue battute triviali sulle donne, la sua derisione di giornalisti disabili, il suo disprezzo per ogni minoranza etnica –  ma davvero come per la Brexit vincono i bifolchi, i ritardati, i provinciali contro gli istruiti, gli evoluti, gli illuminati (Severgnini dixit)? Forse questa “narrazione”, per dirla alla Vendola,...

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Sicuri che ci sia discontinuità? di FILIPPO LA PORTA

Dico subito che Giorgio Ficara è uno dei nostri maggiori saggisti. E lo è soprattutto per la qualità dello stile, che rimanda, come sempre,  ad una chiarezza e intelligenza di visione. Per Flaubert una cosa scritta male è falsa. La pagina di Ficara, scritta benissimo, contiene invece una verità che possiamo non condividere ma che...

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Lo “strappo” della letteratura italiana attuale di FRANCESCO LONGO

Il Novecento, si sa, è il secolo delle insidie. Anche le storie letterarie faticano a tirare linee dritte e a disegnare mappe che registrino passaggi di consegne tra autori: è un’impresa tracciare genealogie e influenze tra scrittori novecenteschi. Nell’ultimo libro di Giorgio Ficara, Lettere non italiane. Considerazioni su una letteratura interrotta (Bompiani, pp. 337, euro...

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Sangue dalle rape di PAOLO MORELLI

  C’è stato un signore corpulento, durante lo scambio di opinioni dopo una lettura in Abruzzo, che alle mie doglianze sullo stato delle cose nella narrativa italiana attuale obiettava che non può che essere lo specchio dei tempi, come tutto il resto. A tempi meschini libri meschini, era più o meno la sua tesi, ma...

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Ho Parigi in testa ma non riesco a dirla di LUIGI LOI

Nelle librerie di tutto il mondo c’è un libro di Hemingway così logorato da generazioni di laureati in letteratura che sembra ormai buono solo per quei giovani che sognano d’innamorarsi sulle scalinate del Sacro Cuore. Eppure, dopo la tragica notte del Bataclan è proprio Festa mobile a scalare le classifiche di vendita, diventando uno dei...