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QUESTO SPAZIO CENTRALE È DEDICATO ALL’INCONTRO DI OPINIONI SU QUESTIONI CHE RIGUARDANO LA COMUNICAZIONE, LA SCRITTURA, I MEDIA.

TUTTO QUANTO FA STILE, OPINIONE, IMMAGINE.

UN’ANALISI SUI MODI IN CUI I DIVERSI POTERI E I MERCATI COSTRUISCONO E PROPONGONO CULTURA E ENTERTEINEMENT. OVVERO LE LEGGENDE, LE STORIE, LE CREDENZE CON CUI CI COSTRUIAMO E INTRATTENIAMO.

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DAL TITOLO DEL CELEBRE RACCONTO DI MELVILLE, DOVE UN IMPIEGATO ANONIMO E UN PO’MISTERIOSO RISPONDE SEMPRE CON QUESTA FRASE AGLI ORDINI DEL SUO CAPUFFICIO, E' LA NUOVA RUBRICA SETTIMANALE DI WIKICRITICS

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Brexit 2 L’opinione degli editorialisti di FILIPPO LA PORTA

Gli editoriali dei nostri principali quotidiani trasudavano disprezzo per gli inglesi che hanno votato Brexit, trattati quasi come  ritardati mentali, individui culturalmente rozzi, bifolchi  provinciali.  Mario Calabresi poi su “Repubblica” metteva nello stesso calderone, arbitrariamente,  i sondaggi e la democrazia diretta, quando sappiamo che i primi registrano l’emotività superficiale, cangiante delle persone, mentre la democrazia...

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Brexit 1 L’opinione degli scrittori di FRANCESCO LONGO

Cosa pensano gli scrittori della Brexit? Sul “Corriere della Sera” Paolo Giordano ha parlato a nome della sua generazione, restituendo la sensazione che fosse stata la prima ad aver scoperto l’Europa: “Eravamo i primi, infatti, a beneficiare della libera circolazione tra territori che prima erano separati severamente, e questa libertà ci veniva concessa da adolescenti,...

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Intellettuali e impegno. Davvero vogliamo i tuttologi? di FILIPPO LA PORTA

Si torna (ancora!) a parlare di intellettuali e impegno in un dibattito che l’ “Espresso” ha lanciato nelle ultime settimane. Vorrei partire da  una affermazione di Hans Magnus Enzensberger, condivisibile nella sua ovvietà: “Gli intellettuali non sono più intelligenti delle altre persone”. E aggiunge: “spesso  non hanno idee ma dispensano  la loro opinione su tutto”. ...

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La terza via (prova di visione) di PAOLO MORELLI

  Se vuoi sapere chi eri devi guardare chi sei adesso, se vuoi sapere chi sarai guarda ciò che fai adesso, dicono i cinesi. Partendo dalla constatazione di come la prospettiva quotidiana della narrazione del pensiero si stia di giorno in giorno restringendo, come qualcuno che provasse a infilare una vite quadrata in un buco...

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Rifiuti editoriali Francesco Longo

“L’unica conclusione a cui sono dovuto giungere è che non sono uno scrittore”, disse Italo Svevo a James Joyce. Lo stesso Joyce, anni dopo, vedendo rifiutata la pubblicazione del suo Ulysses in volume andò nella libreria parigina Shakespeare and Company, e disse a Sylvia Beach: “Ora il mio libro non uscirà più”. La storia dell’editoria...

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Ancora sugli APOSTATI – la recensione integrale di Antonio Saccone, apparsa sul “Mattino” in versione ridotta

  L’apostasia è la sconfessione pubblica del proprio credo. A proporne una versione aggiornata è una raccolta di microsaggi, firmati da nove autori e tre autrici (12 apostati. 12 critici dell’ideologia italiana, Enrico Damiani Editore, 15 euro). Gli idoli polemici, oggetto del falò allestito dalle dodici ‘palinodie’ (più quella del curatore, Filippo La Porta), potrebbero...

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Alto e basso in letteratura ( su Stephen King ed altro) – Francesco Longo

Il dialogo letterario più interessante della settimana, sebbene si sia trattato di un dialogo a distanza, ha tirato in ballo Harold Bloom e Stephen King, Jonathan Franzen e Charles Dickens. A occuparsi di questi nomi sono stati lo scrittore Nicola Lagioia e la scrittrice Violetta Bellocchio. Nicola Lagioia ha scritto un articolo dal titolo “Il...